Pepino Dulce. Muricatum Solanum. Il frutto e le ricette

pepino-0 Da qualche anno mio padre coltiva, nel suo orto, questa piantina che ci elargisce un frutto davvero straordinario. Assomiglia ad un meloncino, il suo gusto è un insieme di cetriolo/melone ma ancora piu’ delicato, le calorie sono molto basse, tuttavia contiene tanti buoni nutrienti: Vit. C, A e B  e Potassio. 
Lo si puo’ sbucciare e mangiare al naturale, oppure lo si puo’ usare indifferentemente per la macedonia di frutta o nelle insalate miste, come fosse cetriolo. Io personalmente preparo una bevanda altamente rinfrescante, al mattino a digiuno vivifica i nostri delicati tessuti intestinali.
Occorre prendere dei pepini, sbucciarli e svuotarli dei semi. (i semi potete raccoglierli e regalarli a chi vuole coltivare questa piantina, viaggiano anche in busta, sono piccolissimi).
Sbucciate un limone togliendo meno parte bianca possibile, prendete comunque una strisciolina della buccia del limone e mettetela assieme agli ingredienti. Olio extravergine di oliva: un cucchiaio, sale: una punta appena e qualche cucchiaio di acqua. Mettete tutto in frullatore e frullate. Filtrate in un telo a maglia larga e bevete. Vi allego le fotine della preparazione.

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Nomi comuni: Pepino Dulce, Pepino, Melone Pera, Melone Arbusto
Origine: è originario delle regioni temperate Andine della Colombia, Perù e Cile. 
Coltivazione: è una pianta piuttosto rustica predilige i climi temperati, il sole ma non diretto e costante, le temperature miti e poco vento. Non tollera il gelo se non per brevi momenti. Va coltivata all’aperto e fruttifica anche in vasi. Vuole un terreno fertile, ma non eccessivamente. La pianta necessita di impollinazione, come il pomodoro. Non necessita di potatura, cresce per propagazione. Si riproduce da seme, ma anche per talea, intorno a febbraio. Se il clima lo consente, fruttifica quasi costantemente. Vuole una normale quantità d’acqua, soffre gli eccessi sia di acqua che di secco.
Portamento: è una pianta erbacea con una base legnosa e radici fibrose. Cresce allo stesso modo del pomodoro e potrebbe anche lui necessitare di sostegno, l’ideale è che abbia a ridosso una parete. Le foglie assomigliano un po a quelle della patata. I fiori di piccole dimensioni sono blu, viola o bianco/viola. Il frutto matura 30-80 giorni dopo l’impollinazione.
Frutto: Ha una forma ovoidale, la grandezza varia tra la noce e una grossa pesca. Il colore è verde giallo, piuttosto pastello, quando è maturo vira ad un giallo leggermente piu’ arancionato. Puo’ presentare delle striature verticali violacee. La buccia è sottile e va rimossa. All’interno, sono presenti i semi piccolissimi. La carne è verdastro al bianco e giallo-arancio. La polpa è moderatamente dolce, fresca e succosa, con un sapore e un profumo simile a una combinazione di cantalupo-melone-cetriolo.  fonte: http://www.crfg.org/pubs/ff/pepino.html

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