INPP. Fattori di Sviluppo Neurologico nel Disordine da Deficit di Attenzione (ADD)

sensory integration-02 Il Disordine da Deficit di Attenzione è caratterizzato da un persistente pattern d`inattenzione più frequente e severo di quello tipicamente osservato in individui di comparabile livello di sviluppo. (Manuale Statistico Diagnostico IV). Il Disturbo da Deficit di Attenzione è ora classificato come una categoria separata dal Disordine da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD). La diagnosi di ADD dovrebbe essere data da un medico professionista o da uno psicologo.

Le caratteristiche dell’ADD comprendono:

pik-gialloDeficit nel porre attenzione verso il particolare specialmente nel lavoro scolastico

pik-gialloNegligenza, lavoro confuso, inadeguatezza di ragionamento

pik-gialloIncostanza (fallimento a termine i compiti e nel passare da un compito incompleto ad un altro)

pik-gialloSognare ad occhi aperti, non sembra ascoltare/seguire le conversazioni/istruzioni

pik-gialloProblemi di organizzazione

pik-gialloDifficoltà nel portare avanti un progetto

pik-gialloEvitare compiti che richiedono un`attenzione sostenuta o applicazione di sé

pik-gialloDistrazione dallo stimolo (è distratto da stimoli irrilevanti nell’ambiente)

pik-gialloIncapace di rimanere su un compito

pik-gialloDifficoltà nel seguire le conversazioni, frequentemente interrompe e/o cambia l`oggetto del discorso.

Varie di queste caratteristiche debbono coesistere. Non basta un solo sintomo, infatti tutti noi, alcune volte, presentiamo individuali caratteristiche di ADD!  Anche se l`incidenza dell`ADHD è in modo considerevole superiore nei maschi rispetto che alle femmine (tra 3 e 5:1), la porzione di ADD è più uniformemente distribuita tra maschi e femmine. Sia l` ADD che l` ADHD sono categorie diagnostiche separate. Il NDD (Neuro-Developmental Delay – Ritardo nello sviluppo neurologico) non è la causa principale in tutti i bambini a cui sono state date queste diagnosi. Tuttavia, ciò può rappresentare un fattore di fondo in alcuni di loro. Il questionario di screening fornisce informazioni utili per l`identificazione di quei bambini che potrebbero beneficiare della stimolazione dei riflessi e del programma d`inibizione. C`è spesso una sovrapposizione in alcuni dei segni e dei sintomi della Dislessia, della Disprassia e dell`ADD. Per esempio, alcuni bambini con Dislessia condividono sintomi come problemi con l`equilibrio, con l`integrazione bilaterale, con le abilità spaziali e sequenziali, in comune con i bambini con Disprassia. Alcuni bambini con Disprassia manifestano certamente caratteristiche di difficoltà di apprendimento tipiche dei Dislessici anche se essi non sono veramente dislessici. Entrambe i gruppi alcune volte condividono problemi di attenzione e di concentrazione, in modo particolare nell`effetto distrazione dallo stimolo. Nel caso in cui tutti e 3 i disordini coesistano, l`NDD rappresenta spesso un comune denominatore di fondo. Se sospettate che l`NDD possa essere un fattore nel problema presentato dal vostro bambino, vi suggeriamo di completare il questionario di screening. La ricerca ha mostrato che il questionario è sicuro nell`individuare i segni di una disfunzione neurologica e nell`individuare se una ulteriore valutazione potrebbe essere appropriata. (Goddard Blythe e Hyland 1998).

Per sapere se il Programma di INPP potrebbe aiutare il vostro bambino completate il nostro Questionario

* Istituto di Psicologia Neurofisiologica (INPP)   fonti: www.inpp.itwww.inpp.co.uk
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